La nostra storia
Savitar Tartufi a San Miniato:
la nostra storia dal 1987.
Da San Miniato, un modo di conoscere e raccontare il tartufo.
Le origini
Radici toscane.
Una storia di famiglia.
Savitar Tartufi nasce nel 1987 nella campagna toscana. Claudio Savini raccoglie due eredità: la conoscenza del tartufo del padre, commerciante, e la sensibilità in cucina della madre.
A San Miniato questa esperienza diventa un progetto: selezionare tartufi freschi e creare specialità capaci di portarne il gusto a tavola.
Il nostro lavoro
Conoscere la materia.
Rispettarne il carattere.
La selezione del tartufo è il punto di partenza. Poi vengono gli abbinamenti, le ricette e la cura dei dettagli: un lavoro che unisce esperienza e curiosità.
Dal tartufo fresco alle specialità in dispensa, cerchiamo nuovi modi di interpretare un ingrediente che continua a sorprenderci.
Incontri e cucina
Il tartufo, senza confini.
Conosciuto per le sue collaborazioni con chef internazionali, Claudio Savitar porta il tartufo italiano in dialogo con cucine e culture diverse. Tra gli incontri raccontati dalla stampa, quelli con Alex Atala, Pier Paolo Picchi e Dani Buzzi.
Incontri in cui il tartufo diventa un linguaggio condiviso, tra culture e modi diversi di stare a tavola.
Claudio Savitar e lo chef Vinícius Kikuti.
Un incontro da Ohra, nel settembre 2026.
Ne parla la stampa
ALÔ ALÔ BAHIA · 30.08.2026Claudio Savitar e Dani Buzzi: il tartufo protagonista a Salvador →LEGGI IN PORTOGHESE
RIOMAR RECIFE · 30.08.2026Il Festival delle Trufe Nere arriva al Lotti di Recife →LEGGI IN PORTOGHESE
PRAZERES DA MESA · 13.11.2025Alex Atala, Pier Paolo Picchi e Claudio Savitar al Dalva e Dito →LEGGI IN PORTOGHESE
REVISTA MENU · 06.11.2025Una serata dedicata al tartufo con Alex Atala →LEGGI IN PORTOGHESEClaudio Savini
Per molti,
Claudio Savitar.
Un nome che, nel tempo, si è legato al suo mondo. Claudio Savini, conosciuto come Claudio Savitar, porta nell’azienda la conoscenza del tartufo e il piacere di condividerla.
La sua storia continua negli incontri, in cucina e intorno a una tavola. È da qui che nasce l’invito a scoprire Savitar Tartufi da vicino.